Gara particolare e un po' bizzarra quella organizzata dagli amici del Club Codelli di Lubiana.

Quinta prova del Trofeo Alpe Adria Classic Challenge. Ispirandosi al Rally di Montecarlo, i
cinquanta equipaggi iscritti partivano da diverse località della Slovenia per ritrovarsi poi a
Brezovica per il percorso comune e l'inizio della gara vera e propria.

Gli amici del nostro Club
partivano da Capodistria e da Nova Gorica dove bisognava prendere uno scontrino (benzina,
cappuccino, vignetta o altro) per giustificare giorno e luogo di partenza del percorso di
avvicinamento. Primo “controllo orario” alla stazione di servizio Petrol di Logatec dove, al
minuto indicato sulla tabella di marcia, bisognava prendere un altro scontrino. Secondo C.O.
all'Autocentro Span di Brezovica (centro revisioni e concessionari auto). Consegna del Road
Book e del materiale pubblicitario, colazione offerta e prime prove di precisione. Tre corte
all'interno dell'autocentro con tubi o meglio “tubetti” lunghi poco più di un metro. Il resto era
un cordino che fissava il tubo al chiodo! Quindi solo la ruota di destra faceva partire i
cronometri. In queste prime tre prove primi assoluti Redi e Maurizio Grio seguiti al terzo
posto da Liliana e Giorgio Dagnelut. Quarto, solo soletto, Sergio Oliva e settimi Achille e
Giovanna Tresoldi sul Volvone. Paolo e Annamaria Grava preferiscono fare le prove senza
cronometri, o quasi e si attestano al diciannovesimo posto. Ripartenza alle 10,01 in direzione
di Lubiana e Novo Mesto lungo bellissime strade di collina e mezza montagna. Controllo a
timbro e pausa spuntino con zuppa di gulasch che stava bollendo in pentola e non era ancora
pronta. I venti minuti di pausa sono diventati quaranta e quindi corsa sfrenata verso il
successivo C.O. A Gaj non lontano da Kostanjevica na Krki. Maurizio e Redi purtroppo
passano con un minuto di ritardo, mannaggia alle 100 penalità. Secondo gruppo di prove
cronometrate prima di entrare in pista. Ancora tre in linea sui famosi “tubetti”. Dagnelut
terzi, Tresoldi quinti, Oliva sesto, Grio noni e Grava decimi. Si scaldano i motori e si fanno
congetture sui tempi da realizzare sulla pista GAJ Auto Moto Drustvo rifatta da poco e con un
asfalto da far invidia ad un biliardo. Dopo alcuni giri di prova dove sull'auto possono salire
pilota e navigatore (in gara potrà girare solo il pilota) c'è chi sceglie tempi veloci e chi lenti. Il
record della pista (Mercedes bomba) è di 56”! I regolaristi scelgono tempi tra 2' e 2'30” per i
tre tempi cronometrati, dopo un giro per il Time Reference. Si entra in pista in tre gruppi di
quasi 20 auto per gruppo. Ci si intralcia un po' tra vetture lente e veloci ma senza nessun
incidente. Il più regolare è Sergio Oliva terzo, poi Achille Tresoldi, Paolo Grava, Maurizio
Grio e Giorgio Dagnelut. Dopo una merenda campestre le classifiche finali vedono Sergio
Oliva sul podio al terzo posto assoluto, seguito da Achille e Giovanna Tresoldi quarti,
Maurizio e Redi Grio quinti, Giorgio e Liliana Dagnelut sesti e Paolo ed Annamaria Grava
settimi. Al primo posto gli austriaci Michael e Veronika Berger seguiti da Luigi Specogna e
Giorgio Scaravetto. Miglior risultato di gruppo per il Club dei Venti all'Ora di Trieste.
Ultima prova dell'AACC 2017 domenica 24 settembre in Austria per il Tafrent Classic Sprint.

CLASSIFICA ASSOLUTA